L’arte può cambiare il mondo?
Il Terzo Paradiso di Pistoletto all’IIS Valle di Padova
Un riconoscimento della Fondazione Pistoletto valorizza il progetto 2026: arte, scuola e responsabilità collettiva come esperienza viva di cittadinanza attiva.

Quando l’arte diventa esperienza educativa
All’IIS Valle di Padova questa domanda non è rimasta teorica, ma si è trasformata in esperienza concreta, pratica educativa e azione collettiva. La performance finale del progetto 2026 ha infatti ricevuto un importante riconoscimento da parte della Fondazione Pistoletto, che ha valorizzato l’iniziativa come esempio significativo di educazione artistica rivolta alle nuove generazioni.
Un progetto tra arte, scuola e partecipazione
Il progetto, ispirato al murales dell’artista La.Fe.De e sviluppato sotto la guida della prof.ssa A. Vestita insieme agli studenti dell’IIS Valle, è stato riconosciuto per la sua capacità di mettere in relazione arte, partecipazione e responsabilità sociale.
Un’esperienza in cui il linguaggio artistico si è trasformato in strumento di riflessione condivisa e di costruzione di senso, dimostrando come la scuola possa diventare un laboratorio attivo di cultura e cittadinanza.
Città dell’Arte e il valore della relazione
La Fondazione Pistoletto, attraverso Città dell’Arte, ha inserito l’iniziativa tra le pratiche educative più significative in termini di sensibilizzazione delle nuove generazioni.
Al centro di questa visione si afferma l’idea dell’arte come spazio di relazione e dialogo, capace di generare consapevolezza e responsabilità collettiva, andando oltre la dimensione estetica per diventare pratica sociale.
Il Terzo Paradiso come orizzonte di senso
Il riferimento ideale e concettuale del progetto si colloca nel pensiero di Michelangelo Pistoletto e nella sua visione del Terzo Paradiso.
Un simbolo che propone la riconciliazione degli opposti e la costruzione di nuovi equilibri possibili, invitando a ripensare il rapporto tra uomo, natura e società in chiave evolutiva e responsabile.
La.Fe.De: una figura simbolica di rigenerazione
Al centro dell’esperienza si trova anche l’opera dell’artista La.Fe.De, che ha ispirato la performance finale.
Una figura femminile che diventa simbolo di generazione e responsabilità. La barchetta posta sul capo richiama l’idea di un viaggio collettivo e di una rigenerazione possibile, in cui le nuove generazioni sono chiamate a immaginare e costruire altri mondi.
Prof. ssa Anna Vestita
docente di storia delle arti visive
Altri articolo legati al progetto:
https://www.iisvalle.edu.it/pagine/enjoy-the-silence-we-have-a-dream-terzo-paradiso
https://www.iisvalle.edu.it/pagine/progetto-coloriamo-il-muro-2025-2026
