ENJOY THE SILENCE: “We have a dream – Terzo Paradiso”
Studenti e street art: al Valle l’ultimo murale firmato al femminile da LA.FE.DE.

Un dialogo tra arte e scuola, tra creatività e responsabilità verso il territorio e lo spazio urbano. L’IIS Giovanni Valle di Padova e l’associazione Scivola APS hanno concluso la quarta edizione del bando per la realizzazione di un nuovo murale urbano, parte del progetto di arte pubblica “We have a dream – Terzo Paradiso”, ispirato all’opera di Michelangelo Pistoletto.
L’iniziativa, è nata dalla collaborazione tra la prof.ssa Anna Vestita, docente di storia delle arti visive, e l’architetto Andrea Sarno che da anni seguono progetti nel quartiere, con il supporto dell’Associazione Scivola APS.
Siamo ormai alla quarta edizione e oggi entrare nel parcheggio della scuola dell’IIS Valle di Padova, non significa più semplicemente attraversare uno spazio funzionale, ma immergersi in un ambiente che restituisce l'identità creativa che anima il nostro Istituto, ma soprattutto rafforza il senso di appartenenza degli studenti che lo frequentano.
La scelta di quest’anno assume un valore particolarmente significativo poiché gli studenti dell’IIS Valle sono stati invitati a realizzare un bozzetto per la loro proposta di murale, partecipando così ad una selezione. Un centinaio le opere arrivate visionate dall’artista, una delle poche street artist donna, La.Fe.De. che ha incontrato lo studente vincitore per un confronto creativo sullo stesso tema.
L’artista ha lavorato sulla bozza del murales, lasciandosi ispirare dagli spazi e dal confronto con la studentessa vincitrice CHEN LUCIA della 2AL che l'ha affiancata anche nella realizzazione definitiva sulla gradonata dell’Istituto, reinterpretando liberamente la sua proposta.
Le migliori proposte sono state, inoltre, esposte e aperte al pubblico presso l’Aula Magna dell’Istituto e presso la Galleria WOW, Magnete della Creatività, Arcella.
Promosso per l’anno scolastico 2025/2026, il confronto diretto studenti-artisti è stato il cuore del progetto — un momento di scambio creativo in cui esperienze, linguaggi e visioni diverse si intrecciano per generare nuove forme di immaginario condiviso, sulla scia degli interventi finora realizzati sulla gradonata esterna dell’Istituto, da Boogie, Zeromentale, C0110 e Davide Zanella.
A raccontare l’evento ed il lavoro, sono stati Diego Schiavo, Martina Diolosà, Mattia Pettenello e Carlotta Minelli, tutti studenti della 3BL che hanno partecipato ai lavoro di realizzazione del murales nelle giornate precedenti e che durante l’inaugurazione hanno presentato il lavoro dell’artista e le opere delle edizioni precedenti.
Il tema scelto ha il titolo “Raccontami: We have a dream – Terzo Paradiso", ispirato all’opera ed al pensiero di Michelangelo Pistoletto che è stato candidato al NOBEL per la pace per la ricaduta sociale che il simbolo che ha creato ha avuto in tutto il mondo. Nel 2003 Pistoletto scrive il manifesto del Terzo Paradiso e ne disegna sulla sabbia il simbolo, costituito da una riconfigurazione del segno matematico d’infinito, a cui ha aggiunto un terzo cerchio centro ha inserito un terzo cerchio, più ampio, centrale: il TERZO PARADISO la possibilità di RINASCITA di una NUOVA umanità, ideale superamento del conflitto distruttivo in cui natura e artificio si ritrovano nell’attuale società.
“Questo simbolo è stato donato al mondo intero e chiunque può farlo proprio come segno di una possibile rinascita. Per questo, la presentazione si è conclusa con una performance ispirata all’opera di LA.FE.DE, in dialogo con la proposta di Pistoletto. La barchetta posta dall’artista sulla testa della figura diventa un simbolo profondamente significativo: richiama le barche dei migranti, quelle della solidarietà e quelle capaci di veicolare messaggi importanti. È anche il simbolo su cui i nostri studenti hanno inserito le loro idee su come cambiare il mondo. I ragazzi, ispirati dal murales, hanno così re-interpretato il simbolo di Michelangelo Pistoletto, contribuendo attivamente al suo importante messaggio ed hanno riproposto la performance durante la giornata di inaugurazione.
È questo il senso del Terzo Paradiso: creare spazi di relazione, aprire varchi, rendere possibile una trasformazione che parte da piccoli gesti, riflessioni attraverso l’arte, in forma di pensieri scritti o in forma di immagine, che la scuola può e deve veicolare.
L’opera “Enjoy the silence” dell’artista LA.FE.DE rappresenta tutto questo: una umanità al femminile e immagina il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto come un “campo fluido” che genera energia condivisa, capace di sostenere un’umanità che oggi vive sotto attacco. I capelli sono mossi dal vento e sulla sua testa una piccola barchetta fragile, ma non debole. Porta con sé le difficoltà del presente, le incertezze, le sfide, ma è in grado di ritirarsi nel silenzio, assumersi le sue responsabilità. La figura resta salda, consapevole, in relazione con ciò che la circonda, la natura, finalmente la sua rinascita è possibile: la serie di cerchi rappresentano i nuovi mondi possibili. Ed è significativa la sua scelta di lasciare emergere la superficie del muro, lasciato in parte nel suo stato originario, che ci ricorda che non si tratta di cancellare, ma di connettere, di ricucire.
Il murales, in questo contesto, supera la dimensione puramente estetica nello spazio urbano o scolastico, configurandosi come traccia concreta di un percorso condiviso, costruito attraverso idee, confronto, contaminazioni e crescita reciproca. Le opere instaurano un dialogo diretto con gli studenti, poiché nascono dall’incontro tra chi le ha realizzate e chi vive quotidianamente quegli spazi, rafforzando il senso di appartenenza all’Istituto.
Prof. ssa Anna Vestita, docente di storia delle arti visive
Articolo del progetto: https://www.iisvalle.edu.it/pagine/progetto-coloriamo-il-muro-2025-2026
